Tecnologie geofisiche non invasive a supporto della conoscenza e del restauro del mosaico romano del sito archeologico di Garni in Armenia
Un progetto internazionale per la tutela e la valorizzazione del patrimonio archeologico armeno
SOING partecipa, con il proprio know-how tecnico-geofisico, al progetto internazionale di conservazione e restauro delle antiche terme romane del sito archeologico del Tempio di Garni, in Armenia. un sito archeologico di straordinario valore storico e simbolico, unico esempio di architettura greco-romana risalente al III secolo d.C.
L’intervento, coordinato dal dipartimento SAGAS, dell’Università di Firenze, in collaborazione con l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze e finanziato dalla Cooperazione Italiana allo Sviluppo (AICS), si inserisce in un più ampio programma bilaterale di cooperazione culturale tra Italia e Armenia, che vede il coinvolgimento diretto del Ministero armeno della Cultura, dell’Ambasciata d’Italia a Yerevan e delle autorità archeologiche locali.
Le attività fanno parte del progetto di cooperazione internazionale ARC-HE-TOUR-DEV – ARChaeological HEritage and TOUrism for Rural DEVelopment in Armenia.
Il progetto è sviluppato in stretta sinergia con l’Armenian Ministry of Education, Science, Culture and Sports e con il Service for the Protection of Historical Environment and Cultural Museum-Reservations SNCO, e ha tra i suoi obiettivi il restauro conservativo dei mosaici del complesso termale romano di Garni, nonché la valorizzazione dei siti archeologici di Dvin e Aruch.














