Roma, 14 maggio 2026 – SOING partecipa con il direttore tecnico e di laboratorio ing Paolo Chiara, alla giornata di presentazione “Risultati delle attività di ricerca e strumenti di supporto alla gestione dei ponti“, promossa da ReLUIS (Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica e Strutturale) presso l’Aula Magna “Adalberto Libera” dell’Università Roma Tre.
L’evento illustra i risultati di una ricerca pluriennale nel settore della valutazione della sicurezza e della gestione del rischio infrastrutturale, sviluppata a supporto dell’applicazione delle Linee Guida nazionali per la classificazione e il monitoraggio dei ponti esistenti.
La giornata si articola in tre tavole rotonde dedicate alla sintesi dei volumi della collana ReLUIS∩BRIDGE, una serie di documenti esplicativi, divulgativi e rapporti tecnico-scientifici rivolti a enti gestori, professionisti e comunità scientifica.
Ricerca e applicazione: ReLUIS presenta la collana ReLUIS∩BRIDGE per la gestione dei ponti
La gestione del patrimonio infrastrutturale rappresenta una delle sfide più rilevanti per la sostenibilità e la sicurezza del territorio italiano.
In questo contesto, ReLUIS presenta i risultati di un programma di ricerca sviluppato in collaborazione con il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, focalizzato sulla sperimentazione e l’applicazione delle Linee Guida per la classificazione e la gestione del rischio, la valutazione della sicurezza e il monitoraggio dei ponti esistenti.
L’iniziativa ha prodotto una collana editoriale, ReLUIS∩BRIDGE (Bridge Risk, Investigation, Diagnostics, Governance and Experimentation), strutturata secondo un approccio multilivello che riflette la metodologia introdotta dalle Linee Guida stesse.
La collana distingue chiaramente tra i diversi livelli di intervento: la conoscenza, la classificazione semplificata del rischio, la valutazione della sicurezza, le attività di sorveglianza e monitoraggio, e gli strumenti di supporto alle decisioni.
Ogni volume affronta le specifiche tematiche secondo una logica integrata, combinando osservazioni sul patrimonio reale, sperimentazione su materiali e componenti strutturali, sviluppo e validazione di modelli numerici, e analisi critica delle procedure normative.
Un elemento distintivo della ricerca risiede nell’ampio ricorso alla sperimentazione, sia in laboratorio sia su strutture reali, condotta su elementi critici come travi e impalcati in cemento armato precompresso, solette da ponte, pile di sezione circolare e dispositivi di appoggio.
I risultati sperimentali permettono di valutare criticamente le norme attuali e di definire criteri di verifica più coerenti con il comportamento reale delle strutture, offrendo una base empirica solida alle raccomandazioni operative.
Le attività di ricerca hanno inoltre esplorato sistematicamente il ruolo delle indagini diagnostiche, della calibrazione dei modelli numerici, del monitoraggio strumentale in situ e satellitare, nonché delle prove di carico, come strumenti complementari per una valutazione realistica della sicurezza.
Un aspetto particolarmente rilevante riguarda l’integrazione della digitalizzazione nei processi di gestione, attraverso la modellazione informativa (BIM), i sistemi informativi geografici (GIS), gli archivi nazionali e le tecnologie di monitoraggio avanzato.
La giornata di Roma, che vedrà la partecipazione di Paolo Chiara per SOING, si articola in tre tavole rotonde tematiche dedicate alla sintesi dei volumi della collana, organizzati secondo tre categorie: Documenti esplicativi, Documenti divulgativi e Rapporti tecnico-scientifici.
Questa strutturazione risponde all’esigenza di rendere i risultati della ricerca fruibili a diversi livelli di approfondimento: dalla comunità scientifica agli uffici tecnici pubblici e privati, dai professionisti ai gestori delle infrastrutture.
La collana ReLUIS∩BRIDGE si propone come strumento di accompagnamento all’applicazione delle Linee Guida, fornendo chiarimenti interpretativi, esempi applicativi e criteri operativi fondati su evidenze scientifiche e sperimentali.
Costituisce inoltre una base condivisa per il dialogo tra ricerca, pratica professionale e sviluppo normativo, con potenziale valore pre-normativo per gli aggiornamenti futuri della normativa nazionale.
Al termine della giornata sono state elaborate indicazioni per l’aggiornamento e l’evoluzione delle Linee Guida alla luce dei risultati raggiunti, consolidando così il ruolo della ricerca universitaria nel supportare le decisioni di policy e di gestione del patrimonio infrastrutturale italiano.










